Paese che vai polenta che trovi!


Cosa si mangia in Africa? Forse è la domanda più ricorrente che ho sentito!
Se pensate che la ricerca per soddisfare il vostro palato sia più ardua di quella dell’avvistamento del leone… beh,state tranquilli perché, in realtà, per chi viaggia l’offerta è davvero ampia e varia. Si trova di tutto e per tutti i gusti: negli hotel la cucina è quasi sempre internazionale e spesso a buffet, in città come Cape Town, Windhoek, Swakopmund si trovano ottimi ristoranti di sushi e di tapas e non mancano certo catene come Wok & Roll a Victoria Falls.
Ma cosa mangiano quotidianamente gli Africani?
In Italia abbiamo la pasta, in Cina il riso e… in Africa? 
In Africa il piatto principale, o per meglio dire, l’alimento base nonché il più consumato dalle comunità nere è una sorta di… polenta!
Si mangia con le mani ed è un piatto principalmente casalingo anche se si trova facilmente nelle postazioni improvvisate di street food o nei ristoranti.
In Botswana la chiamano “Bogobe“, in NamibiaMahangu“, in Sudafrica è “Pap“, in ZimbabweSadza” o “Isithswala“.

Un pasto privo di glutine, ottimo per diete celiache, e inoltre molto nutriente ed economico perché composto da cereali come miglio, mais e sorgo, che un tempo venivano pestati e setacciati in casa ma la cui farina oggi è direttamente acquistabile nei negozi.
Se ormai le nostre cucine globalizzate sono un campo di battaglia tra i Masterchef armati stelle ed eserciti di cibi sani, bio, vegani, a Km zero, senza olio di palma e preparati “coma a casa tua”… non sarebbe forse meglio tornare, ogni tanto, alla cucina basica, semplice, tradizionale ed economica?
Per chi volesse provare, la ricetta è semplicissima:
• Bollire dell’acqua salata in una pentola con coperchio

• Bagnare la farina con acqua fredda

• Mescolare la miscela nell’acqua che bolle

• Cuocere a fuoco lento con coperchio per almeno 30 minuti 

Servire con fagioli, carne o verdure e il pranzo è servito! 
… E se capitate in uno di questi Paesi troverete sempre un “Mama Africa” per provare!

Non perdetevi l’esperienza!